La scalinata che “appare”sul retro quando pensi di aver già percorso tutte le strade del borgo. un ventaglio di gradini proteso verso il cielo che non mostra dove conduce e, alla sommità, sorprende con un movimento estroso e aggraziato. quasi una morbida curva di pietra. c’è chi non sale e si accoccola a leggere sugli scalini calcarei scaldati dal sole.
A Est, nel borgo, c’è un muretto di pietra che accoglie chi si appoggia per riflettere aspettando l’alba, chi fuma un eccellente
sigaro nella notte stellata.
Sulla facciata della piccola chiesa dedicata
a Gerardino spicca l’antico portale del Sannio: si era perduto ed è stato
ritrovato in Toscana.